PVD

Trattamento di alta qualità

Il processo avviene tramite la deposizione di film metallici sottili sui diversi materiali, all’interno di camere sotto vuoto, dove vengono fatti evaporare i metalli che si intendono depositare. Gli ioni metallici – grazie all’energia cinetica posseduta e a una carica elettrica applicata al pezzo da rivestire – sono attratti sulla superficie degli oggetti, dove si condensano formando il rivestimento desiderato.

Qualità responsabile

Una tecnica sostenibile a impatto ambientale ridotto che presenta i seguenti vantaggi:

Estrema durezza superficiale

Elevata resistenza al graffio

Inattaccabilità da parte di agenti chimici e solventi per la pulizia domestica

Lavorazione PVD

1. Ottone

La lavorazione e la trasformazione dell’ottone prende avvio nel nostro reparto tecnico grazie ad una squadra di specialisti e di macchinari con tecnologie d’avanguardia.
Nella prima fase la materia prima che arriva dalle fusioni viene tornita e fresata per ricavare la forma definitiva e gli alloggiamenti per le parti tecniche. Il prodotto viene poi lucidato e preparato per la fase di lavorazione successiva: la cromatura.

2. Cromatura

Il procedimento di cromatura si avvia dopo i processi di sgrassatura e pulitura e consiste nel rivestire il prodotto prima con un sottile strato di nichel e successivamente con il cromo, attraverso la ripetuta immersione in una serie di bagni elettrolitici.
In base alla finitura finale prevista, lucida o spazzolata, il prodotto può subire due diverse fasi di lavorazioni successive. La fase di spazzolatura, se la finitura sarà spazzolata; oppure il rivestimento PVD, nel caso di una finitura lucida.

3. Spazzolatura (opzionale)

Questa fase di lavorazione, opzionale, è prevista qualora
la finitura finale sia spazzolata.
Sì tratta di un’operazione eseguita a mano, utilizzando spazzole rotanti abrasive che asportano superficialmente il materiale, conferendo alla superfice un effetto “graffiato” uniforme su tutto il pezzo.
La qualità del risultato della finitura è legata alle capacità dell’operatore e alla qualità dei materiali impiegati.

4. Rivestimento PVD

Il processo di rivestimento avviene tramite la deposizione degli ioni all’interno di camere sotto vuoto. Si formano così strati metallici sottili sul prodotto, che sono caratterizzati contemporaneamente dalla grande qualità estetica, solida resistenza agli agenti corrosivi e
alle sollecitazioni meccaniche.

Finiture

Negli ultimi anni si è assistito a un cambio di paradigma nella progettazione degli interni che ha aperto la possibilità di indagare nuove finiture superficiali nelle stanze da bagno. Così da una tradizione di rubinetti concepiti esclusivamente nella finitura cromata, si è passati alla possibilità di avere i rubinetti verniciati in colori fino ad allora praticamente inutilizzati come il bianco e il nero.

Il passo successivo ha visto Alpi indagare e adottare un sistema di finiture articolato che comprende oggi anche il PVD, ovvero una finitura che non è una semplice colorazione ma un vero e proprio strato metallico riportato al di sopra del rubinetto, dalle caratteristiche meccaniche e fisiche elevatissime.

Il team di ricerca e sviluppo lavora costantemente per testare
la durabilità di queste finiture e per indagare le tecniche produttive più recenti. La ricerca, non come evento straordinario, ma come approccio permanente.